Assenteismo, spionaggio industriale, condotta fraudolenta: quando il controllo sui dipendenti diventa necessario?
15-07-2020

Assenze ingiustificate, permessi per malattia troppo frequenti, sospetta diffusione di dati aziendali, spionaggio industriale e condotta fraudolenta: queste sono solo alcune delle numerose motivazioni che possono spingere un datore di lavoro a voler monitorare più da vicino le attività dei propri dipendenti quando si insinua il sospetto che essi stiano operando in maniera tale da nuocere all’azienda.

Il modo migliore e più sicuro per effettuare un controllo sui dipendenti è, senza dubbio, fare ricorso ai servizi di un’agenzia investigativa specializzata come Milano Investigazioni. Avvalersi del supporto di una struttura professionale, infatti, è fondamentale al fine di assicurarsi che le ricerche vengano svolte in maniera quanto più precisa possibile e che esse non violino la privacy del dipendente, evitando quindi di esporre il titolare a indesiderati rischi di natura legale.

La prima regola da tener presente, e che un detective privato ben conosce, è che i controlli sui dipendenti non possono in nessun caso riguardare l’adempimento della prestazione lavorativa (essendo tali controlli vietati dall’articolo 4 dello Statuto dei Lavoratori), ma devono essere destinati all’individuazione di un’eventuale condotta esterna illecita, che al tempo stesso incida sul patrimonio aziendale.

Ma quali sono le motivazioni che possono, legittimamente, spingere il datore di lavoro ad avviare una procedura di indagine nei confronti del dipendente? Vediamole insieme!

Indagini per assenteismo e simulazione di malattia

Assenze o permessi per malattia troppo frequenti, seppur giustificati da certificati medici, potrebbero in realtà significare che il dipendente stia trascurando la propria occupazione per svolgere un secondo lavoro. Fortunatamente, entro i limiti normativi imposti dagli articoli 2 e 3 della Legge 300/1970 è possibile per un datore di lavoro avvalersi dei servizi di un investigatore privato per verificare che le assenze siano motivate da ragioni lecite. E sono particolarmente numerosi i casi in cui la sezione lavoro della Corte di Cassazione ha confermato il licenziamento per giusta causa per quei lavoratori dipendenti che, pur presentando regolare certificato medico, si assentavano per svolgere un secondo lavoro, arrecando in questo modo un danno all’azienda presso la quale erano assunti. Ma solo affidandosi ai servizi di un investigatore privato professionale è possibile raccogliere prove che possano risultare valide in sede di eventuali cause giudiziarie, sostenendo il datore di lavoro nel far valere i propri diritti in tribunale.

Indagini spionaggio industriale

Basta una chiavetta USB o un’email per mettere a rischio un’intera azienda. Con l’arrivo di Internet e della condivisione in cloud le imprese si sono aperte a nuove possibilità, ma sono anche molto più esposte al rischio di sottrazione di dati sensibili. E questo tipo di furto, immateriale ma molto pericoloso, è perpetrato sempre più di frequente ad opera di personale che lavora all’interno dell’azienda: dipendenti infedeli e scorretti che utilizzano i quotidiani strumenti di lavoro per rubare informazioni e dati sensibili per poi rivenderli ai concorrenti.

In tali occasioni è necessario affidarsi ad un’investigazione privata per spionaggio industriale, al fine di proteggere l’azienda dalla concorrenza sleale di eventuali competitors prima che possano entrare in possesso dei segreti aziendali. Anche in questo caso la giurisprudenza è piena di precedenti in cui la Corte di Cassazione ha considerato valido il licenziamento immediato e senza preavviso di dipendenti colpevoli di infedeltà nei confronti dell’azienda. Come nel caso, ad esempio, di un lavoratore di Udine che ha rivelato informazioni sensibili dello stabilimento presso cui era impiegato ad un diretto concorrente.

Comportamento fraudolento

Molto numerosi sono anche i casi di dipendenti che assumono comportamenti fraudolenti nei confronti dell’azienda presso cui sono impiegati. Solo per mezzo di controlli investigativi professionali e accurati è possibile portare alla luce questo tipo di comportamenti e le irregolarità connesse, fornendo ai datori di lavori strumenti legittimi per difendersi in tribunale. Come nel caso dell’associazione milanese che è riuscita, grazie all’aiuto di un detective privato e dell’installazione ad hoc di un sistema GPS, a smascherare il comportamento fraudolento di un suo dipendente rilevando che per anni quest’ultimo aveva intascato rimborsi spese e diarie per un’attività che in realtà non veniva svolta.

In questo caso l’utilizzo della tecnologia GPS si è rivelato indispensabile, ma è necessario che tali procedure vengano gestite da professionisti consapevoli dei limiti imposti dalla legge. Che sia in Lombardia, nelle regioni limitrofe come Piemonte, Liguria, Veneto o in tutta Italia, solo un detective esperto come quello del team di Milano Investigazioni è in grado di consigliare il titolare dell’azienda sul corretto utilizzo degli strumenti digitali a sua disposizione, così da tutelarlo nella misura migliore e permettergli di sventare in tempo eventuali minacce all’interno della propria azienda.