Praticare sport può legittimare il licenziamento
1-02-2015

Con sentenza numero 144 del 9 gennaio 2015 la Cassazione ha dichiarato legittimo il licenziamento di un dipendente che pratica attività sportiva incompatibile con le proprie capacità fisiche dopo che l’azienda stessa ne aveva invece certificato una patologia e aveva provveduto a spostare il lavoratore ad altre mansioni, con ridotto impegno fisico. Il comportamento del dipendente è stato legittimamente ritenuto grave e soprattutto lesivo del rapporto di fiducia instaurato fino a quel momento con l’azienda. Praticando attività sportiva – senza avvisare l’azienda –  il lavoratore ha, di fatto, messo a rischio la propria vita, mentre l’azienda stessa sul posto di lavoro lo aveva in proposito ampiamente tutelato. La Cassazione non ha potuto che confermare la legittimità del licenziamento.

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