Anche in caso di tradimento le prove raccolte dagli investigatori sono valide in tribunale
22-03-2018

Infedeltà professionaleDurante una causa di separazione presentata davanti al Tribunale di Modena, è stato sancito il diritto a servirsi dei servizi di un investigatore privato per accertare l’infedeltà di una delle parti.

Nonostante, infatti, fosse stata la moglie a presentare l’istanza di separazione con richiesta di mantenimento, le prove raccolte durante le indagini sul tradimento (fotografie, tabulati telefonici, ecc) hanno permesso al marito di dimostrare senza ombra di dubbio il caso di infedeltà coniugale a Modena, attribuendo alla nuova relazione della donna la ragione della definitiva rottura del rapporto tra i coniugi.

Nel confermare il giudizio sul caso, la Cassazione ha voluto ribadire che “il ricorso all’ausilio di un investigatore privato è ammesso”, confermando, di fatto, il valore aggiunto delle agenzie investigative nei casi di indagini sull’infedeltà coniugale grazie alla propria capacità di presentare fatti e prove oggettive al fine di contrastare l’eventuale addebito della separazione.

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