A chi spetta versare l’assegno di mantenimento in caso di separazione per tradimento?
24-05-2018

La Corte di Cassazione ha stabilito che l’assegno di mantenimento dovrà essere pagato dal coniuge che con il proprio tradimento scatena la crisi coniugale.

Il caso riguarda una donna residente in provincia di Vicenza condannata a versare un contributo per il mantenimento dell’ex marito anche grazie alla relazione da parte di un investigatore privato incaricato di portare avanti le indagini sull’infedeltà coniugale della signora. In questo modo, la Corte sottolinea che a ricevere l’assegno di mantenimento non può più essere solo il coniuge più debole economicamente così da permettergli di mantenere inalterato il precedente tenore di vita, ma che nella delibera devono entrare in gioco anche altri fattori.

Un tradimento, perciò, può portare all’addebito della separazione e alla negazione del diritto di mantenimento a meno che il partner infedele non dimostri in maniera incontrovertibile come la situazione matrimoniale fosse già compromessa così da non vedersi addebitare la separazione con condanna al mantenimento dell’ex coniuge. A Vicenza e in tutto il Veneto, Milano Investigazioni si trova ad agire spesso, predisponendo indagini private in caso di separazioni e divorzi giudiziali e agendo sempre con professionalità e discrezione a tutela delle parti.

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