Marito infedele ma per matrimonio in “bianco”: no all’addebito della separazione
1-10-2014

Con sentenza n. 2539/4014, la Corte di Cassazione ha rigettato la richiesta della moglie che chiedeva l’addebito della separazione al marito adducendo come motivazione la violazione dell’obbligo di fedeltà coniugale. Nel caso specifico il marito ha potuto dimostrare come il matrimonio fosse “bianco” da tempo, e in particolare sin dalla nascita del figlio della coppia. La relazione extraconiugale da lui intrapresa non aveva dunque compromesso il rapporto, ma questo risultava deteriorato già da lungo tempo. Ancora una volta viene ribadito come l’inosservanza dei doveri coniugali non sia sufficiente ad addebitare al coniuge la responsabilità della separazione se manca il nesso di causalità tra l’infedeltà e la dissoluzione del menage familiare.

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